samedi 14 avril 2012

1 ANNO é passato...

... e ci mancano i racconti, gli articoli, i reportage che Vik, ci mandava sul net dalla striscia di Gaza.


Grazie a lui potevamo risentire in parte, quello che la popolazione di Gaza subiva  sulla propria pelle da parte dell' occupante israeliano, tutti i giorni.


La sofferenza, le privazioni, l' oppressione, la violenza... ma anche il coraggio, le lotte, e le rivendicazioni di questo popolo fiero, pronto a continuare la lotta tra mille difficoltà e nell' indifferrenza e l' ipocrisia dei governanti sensati rappresentare le nazioni del "mondo libero", la civilizzazione e il progresso.


L' Itaglia..., l' Ammeriga, l' Uropa... governati da una banda di buffoni per i quali la parola democrazia, pace, libertà... fa la rima con quattrini.


Sono sicuro che Vik é stato ucciso perché la sua voce "disturbava"... impediva il silenzio.


Con il tempo, le sue testimonianze... concrete, continue, in prima linea, giornaliere avevano sempre più eco, persino nel panorama mediatico che detta la linea all' "informazione ufficiale".

In Israele una banda di decerebrati stapparono lo champagne.
Il detto vuole che, ogni popolo ha i governanti che si merita... e viceversa, aggiungo io.


Un giorno sapremo chi é stato il mandante. 


La lotta continua, RESTIAMO UMANI.


Ciao, VIK !




P.S.
Ho appreso che il blog di Vittorio ha ripreso vita da dicembre, per chi volesse seguirlo, andate QUI

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